
Cittadinanza italiana per matrimonio dal Regno Unito: documenti e traduzioni
Se prepari la cittadinanza per matrimonio dal Regno Unito: nascita, ACRO e altri certificati penali, Apostille e traduzione asseverata in italiano.
12 ottobre 2026 · 7 min
Sei coniugato o unito civilmente con un cittadino italiano, risiedi nel Regno Unito e stai già mettendo in ordine il fascicolo. Questa guida non spiega come «ottenere» la cittadinanza: si concentra sui documenti stranieri che, secondo le istruzioni attuali del Consolato Generale d’Italia a Londra, spesso devono essere legalizzati o apostillati e tradotti direttamente in italiano.
Quali documenti stranieri possono dover essere tradotti
Nel percorso londinese i due gruppi che più spesso richiedono Apostille (o legalizzazione) e traduzione in italiano sono il certificato di nascita e i certificati penali. In casi specifici possono entrare altri atti — per esempio per allineare nomi, cognomi o date.
L’atto di matrimonio italiano (integrale o estratto per riassunto, richiesto al Comune in cui risulta trascritto) è un’altra categoria: è un documento italiano. Non va confuso con i certificati esteri da apostillare e tradurre.
| Documento | Chi lo emette | Formalità previa | Traduzione in italiano |
|---|---|---|---|
| Nascita UK | Registry Office competente | Apostille del Legalisation Office (FCDO), secondo le istruzioni di Londra | Diretta in italiano |
| ACRO (Police certificate for immigration purposes) | ACRO | Firma idonea alla legalizzazione + Apostille cartacea (non e-Apostille, per England & Wales) | Diretta in italiano |
| Certificati penali di altri Paesi | Autorità del Paese di origine, di cittadinanza o di residenza, se rientrano nel perimetro chiesto da Londra | Apostille o legalizzazione secondo il Paese emittente | Dalla lingua originale, diretta in italiano |
| Atto per discrepanza (es. DEED POLL per cittadini britannici) | Secondo le istruzioni di Londra e l’ordinamento di origine | Apostille o legalizzazione, se richiesta | Diretta in italiano, se l’atto è estero |
Certificato di nascita
Per le istruzioni di Londra serve un estratto di nascita o equivalente in originale, possibilmente rilasciato da non oltre sei mesi dal Paese in cui si è nati, completo di generalità (incluse paternità, maternità ed eventuali annotazioni), debitamente legalizzato o apostillato e tradotto in italiano.
Per i certificati britannici, Londra indica di richiedere una copia recente al Registry Office competente, farla apostillare dal Legalisation Office e tradurla in italiano. Dettaglio territoriale (England & Wales, Scozia, Irlanda del Nord) e Apostille: certificato di nascita britannico.
Antecedenti penali britannici: ACRO
Secondo le istruzioni attuali del Consolato di Londra, il certificato penale britannico è il «Police certificate for immigration purposes», da richiedere ad ACRO. Se viene rilasciato senza firma, Londra indica di chiedere che rechi la firma di un pubblico ufficiale ACRO: quella firma deve poi poter essere legalizzata.
Il certificato va apostillato dal Legalisation Office (FCDO) e tradotto in italiano. GOV.UK esclude oggi gli ACRO police certificates for England and Wales dal servizio e-Apostille: per questi atti si usa il percorso cartaceo.
Questo è un riassunto operativo. Tipo di certificato, firma, Apostille cartacea e traduzione: ACRO Police Certificate.

Aver vissuto anche in altri Paesi
Risiedere oggi nel Regno Unito non significa che basti l’ACRO. Secondo le istruzioni attuali del Consolato Generale d’Italia a Londra, il certificato penale va presentato per il Paese di origine, per gli eventuali Paesi terzi di residenza — a partire dai 14 anni di età e per periodi di presenza sul territorio superiori a 6 mesi — tranne l’Italia, e per i Paesi di cui si possiede la cittadinanza. I certificati vanno in originale, rilasciati inderogabilmente da non oltre sei mesi prima della domanda, legalizzati o apostillati e tradotti in italiano. Londra precisa che si è esonerati dal certificato del Paese di origine solo se lo si è lasciato prima dei 14 anni e non se ne è conservata la cittadinanza.
Le due soglie — 14 anni e soggiorni superiori a 6 mesi — sono quelle indicate da Londra. Un’altra sede consolare italiana può definire un perimetro diverso. Quadro generale (origine, cittadinanze, terzi Paesi, Prefettura vs Consolato): antecedenti penali esteri per cittadinanza per matrimonio.
Chi vive a Londra può aver abitato prima in Argentina, Venezuela, Stati Uniti, Spagna o altrove. Quella storia può far entrare più di un certificato penale nel fascicolo. Non ogni esempio concreto richiede sempre un atto: conta ciò che chiede l’autorità competente rispetto a origine, cittadinanze e residenze.
Ogni Paese ha la propria formalità
Lo schema è lo stesso, gli uffici no: certificato estero → Apostille o legalizzazione secondo il Paese emittente → traduzione diretta in italiano. Non è una guida all’Apostille Paese per Paese. Per l’ordine dei pezzi, vedi documento, apostille e traduzione asseverata e, se serve il quadro sulla Convenzione dell’Aja, Apostille.
Traduzione diretta in italiano
Le istruzioni di Londra prevedono che la traduzione sia sempre diretta dalla lingua del certificato all’italiano, mai attraverso una lingua terza. Tradurre in inglese un atto spagnolo o portoghese, e poi dall’inglese all’italiano, non è il percorso descritto da quel Consolato.
Londra ammette, in alternativa: conformità dichiarata dalla Rappresentanza italiana competente per il Paese di emissione; conformità dichiarata da un traduttore giurato locale, con legalizzazione o Apostille della firma ove applicabile; oppure asseverazione in Italia da Tribunali, Giudici di Pace o notai. ItaloDocs offre solo traduzione asseverata in italiano, quando hai già l’originale e, se richiesta, l’Apostille o la legalizzazione. Non certifichiamo documenti e non garantiamo che il Consolato accetti il fascicolo. Il quadro generale è in quando serve la traduzione giurata.
Errori frequenti
- Credere che basti l’ACRO anche con residenze o cittadinanze in altri Paesi, se Londra chiede altri certificati
- Richiedere un certificato britannico diverso da quello indicato (Police certificate for immigration purposes)
- Presentare un ACRO senza la firma idonea alla legalizzazione
- Tradurre un certificato che, all’atto della domanda, potrebbe non rispettare più i sei mesi di validità indicati da Londra
- Tradurre da una lingua ponte invece che dall’originale
- Confondere Apostille e traduzione, o pensare che la traduzione sostituisca la legalizzazione
- Ignorare discrepanze di nome, cognome o date tra gli atti
Discrepanze di nomi o dati
Londra chiede di registrare le generalità come risultano dall’atto di nascita e dagli atti esteri. In caso di discordanze va prodotta documentazione giustificativa. Per i cittadini britannici, le istruzioni londinesi citano un DEED POLL redatto davanti a un Notary Public, apostillato e tradotto in italiano. Per altre cittadinanze il percorso indicato è diverso (annotazioni sull’atto, o dichiarazione delle autorità consolari del Paese di cittadinanza). Il criterio generale è in discrepanze di nome e data.
Come può aiutare ItaloDocs
- Hai già il documento straniero
- Completi in origine Apostille o legalizzazione, quando corrispondono
- ItaloDocs può occuparsi della traduzione asseverata in italiano
- Se hai più certificati, indichi quali vanno tradotti e chiedi un preventivo unico
Richiedi un preventivo per una traduzione asseverata in italiano.
Domande frequenti
L’ACRO basta se ho vissuto in altri Paesi?
Non necessariamente. Per le istruzioni di Londra possono servire anche i certificati del Paese di origine, dei Paesi di cittadinanza e dei Paesi terzi di residenza nel perimetro dei 14 anni e dei soggiorni superiori a sei mesi (con l’eccezione dell’Italia e l’esonero indicato per chi ha lasciato il Paese di origine prima dei 14 anni senza conservarne la cittadinanza).
L’ACRO ha bisogno dell’Apostille?
Sì, secondo Londra, dopo eventuale firma idonea. GOV.UK esclude gli ACRO di England & Wales dall’e-Apostille: si usa l’Apostille cartacea.
Posso far tradurre i documenti in italiano in Italia?
Sì: Londra elenca l’asseverazione in Italia da Tribunali, Giudici di Pace o notai tra le modalità ammesse. È il servizio che offre ItaloDocs.
L’Apostille sostituisce la traduzione?
No. L’Apostille attesta la firma sull’atto; la traduzione rende il contenuto leggibile in italiano. Servono entrambe quando l’istruzione le chiede entrambe.
Posso tradurre in italiano da un inglese un atto emesso in un’altra lingua?
Le istruzioni di Londra chiedono la traduzione diretta dalla lingua dell’originale all’italiano, senza lingua terza.



